Porto di Cecina: aumenti in vista?
Data 30 settembre 2023 una lettera della Cecina Servizi Portuali spa indirizzata genericamente agli “utenti del porto di Cecina” e apparsa prima nella sezione dei soci della Porto di Cecina spa in concordato e poi inviata via mail agli armatori.
Nella lettera si racconta di costi in aumento, della difficoltà di procedere ad aumenti delle tariffe che deveno essere comunicate, a chi ha un contratto in essere entro il 30 settembre e si conclude con un racconto delle attività svolte fino ad oggi dalla Cecina Servizi Portuali srl.
Non si precisa quindi se ci saranno aumenti ma sopratutto nulla si dice rispetto alla gestione condominiale che ad oggi non ha avuto alcuna autonomia rispetto alla gestione “portuale”.
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Comunicato Tariffe Servizi 2024
Proviamo a ribadire alcuni aspetti utili per rimettere in “quadra” la situazione.
Da una parte abbiamo la Cecina Servizi Portuali srl che “gestisce” la concessione demaniale rilasciata alla Porto di Cecina spa in concordato e i posti barca in darsena di proprietà della spa grazie ad un contratto di affitto di azienda stipulato con la Porto spa.
Rispetto ai destinatari della lettera inviata dalla Cecina Servizi Portuali srl, serve aver chiaro che le tipologie di “utenti” del porto di Cecina sono varie e giuridicamente diverse.
1.) proprietari di posti barca della zona darsena, senza contratti con la srl e con eventuali debiti solo con il condomino e altri proprietari sempre della zona darsena, firmatari di contratti con la srl, che dovranno capire a cosa serve tale contratto relazionandolo con il condominio; (spese condominiali + eventuali servizi);
2.) armatori che tengono la barca nella zona demaniale e firmano un contratto di ormeggio con la srl; (contratto atipico: locazione + servizi);
3.) armatori che affittano i posti barca di proprietà della spa siti nella darsena e firmano un contratto di locazione con la srl; (locazione + eventuali servizi);
I proprietari non devono per forza essere armatori e viceversa.
I proprietari non pagano per usare il posto barca che è di loro “proprietà” e hanno solo l’obbligo di pagare le spese condominiali (iva compresa che quale consumatore finale, il Condominio non ha alcun diritto a detrarre),approvate dall’assemblea e gestite dall’amministratore.
Tra questi proprietari figura anche la Porto di Cecina spa in concordato con i posti barca invenduti e rimasti di sua proprietà, alcuni dei quali li affitta, altri invece sono dati un uso ai rogitanti, ossia coloro che hanno firmato il compromesso di acquisto del posto ma non sono riusciti ancora a rogitare.
Gli armatori, sono proprietari della barca per la quale prendono in uso un posto barca, di proprietà di qualcuno se in darsena o in concessione alla Porto spa se in zona a mare. Nel contratto (semplice locazione o di ormeggio) deve essere previsto il diritto di usare il tal posto barca dietro corrispettivo e possono essere ricomprese diversi servizi pagati a consumo o in modo forfettario. Le spese condominiali della zona darsena ricadono sui propietari del posto barca che possono, a loro discrezione, esporli nel contratto di locazione.
Fatta tale veloce disamina appare evidente che la natura di proprietario di posti barca o semplice armatore, pur entrambi utenti del porto di Cecina, comporta costi ben diversi nella gestione del “posto” barca , mentre i servizi extra (acqua luce custodia etc) potrebbero essere uguali.
Con il mancato miglioramento dei servizi a terra e la non conclusione delle opere di costruzione del porto, pur potendo comprendere aumenti sui servizi a consumo come acqua ed energia, ci si aspettava che le tariffe di ormeggio non venissero aumentate.
Con la nomina dell’amministratore di condominio Parollo, ci si aspettava che la Cecina Servizi Portuali srl chiarisse la sua posizione e avanzasse una proposta per la gestione del 2° semestre 2023 e di seguito l’anno 2024 quale eventuale fornitore del condominio.
Il silenzio testimoniato dal contenuto della succitata comunicazione oltre alla ventilata e generalizzata ipotesi di aumentare i prezzi senza spiegare a chi e per cosa ….
…è imbarazzante ma in linea con le passati gestioni che hanno portato al naufragio del progetto portuale.