Una proposta semplice, trasparente e che mette in evidenza alcuni obbiettivi e sopratutto metodi di gestione della società.

Questo l’obbiettivo della nostra iniziativa che vuole, prima di tutto, permettere ai soci di essere informati e concedere ai candidati consiglieri uno spazio dove esporre le proprie idee per farsi conoscere.


Premesse:

Riteniamo che un piano di ristrutturazione dei debiti della Porto spa e quindi di salvataggio del progetto di costruzione del porto di Cecina, debba passare attraverso il miglioramento di alcune condizioni ambientali tra cui:

  • relazioni con le banche
  • relazioni con la Regione e il Comune
  • relazioni con i creditori
  • relazioni con i soci e i diversi portatori di interesse coinvolti
  • per poter trovare una soluzione alla complessità della situazione nel rispetto di tutti gli interessi in campo, necessita agire con la massima trasparenza così che ognuno possa contribuire e aiutare la nascita di un nuovo progetto sensato e sostenibile;
  • la complessità degli aspetti critici da affrontare necessita di elevate competenze specifiche assai variegate (concessioni, convenzioni, finanza, gestione portuale, immobiliare);

Tutto quanto su indicato non può prescindere da quanto segue:

1.) rinnovo dell’organo di gestione
2.) presentazione di alcuni punti programmatici a sostegno della candidatura

Linee programmatiche per il mandato di consigliere di amministrazione della Porto di Cecina spa:

  • agire con la massima trasparenza verso l’esterno; 
  • proporre una distribuzione delle deleghe equilibrata, evitando l’eccessiva concentrazione in un solo soggetto come avvenuto fino ad oggi; 
  • proporre la modifica o comunque soluzioni di superamento di quelle norme statuali che impediscono l’ingresso nel Cda di non soci così da poter cooptare, ove necessario, competenze specifiche; 
  • proporre la costituzione di uno specifico tavolo di concertazione con i rappresentanti dei diversi interessi coinvolti (soci con posto barca rogitato, soci con posto barca demaniale, soci con compromesso non adempiuto, etc etc); 
  • concentrare gli sforzi nella ricerca di soluzioni considerando che il passato è passato;
  • aprire un dialogo con le Marine vicine al fine di condividere le strategie di sviluppo e le difficoltà comuni del settore; 
  • aprire un dialogo credibile con le banche creditrici al fine di predisporre ipotesi e piani di risanamento; 
  • aprire un dialogo con la Regione e il Comune; 
  • aprire un dialogo con i creditori; 
  • analizzati i risultati dei punti precedenti e ottenuta la disponibilità dei soggetti coinvolti (creditori e portatori di interesse locali), redigere un progetto di rilancio dell’opera portuale da sottoporre a nuovi investitori; 
  • valutare l’ipotesi di predisporre un percorso di evidenza pubblica in cui riunire le offerte degli investitori interessati;
  • Testo in evoluzione in base alle indicazioni che perverranno dai soci nei prossimi giorni

 

 

 

 

 

 

 

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