Comunicato del CDA della Porto spa sul rinvio dell’assemblea dei soci

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Venerdì 28 agosto ,

arriva il comunicato del Consiglio di Amministrazione della Porto di Cecina spa sulla vendita mai conclusa e la assemblea diventata ancora una volta (vedi 2019) “fantasma”,

a voi la lettura ….

 

Cari Soci Azionisti,

I recenti accadimenti hanno dato luogo a molteplici speculazioni da parte di alcuni Soci che probabilmente hanno più a cuore le nostre difficoltà che i nostri successi. Il CdA ha operato in modo da presentarsi all’Assemblea Ordinaria dei Soci Azionisti della Porto di Cecina Spa, inizialmente convocata per il 27 giugno in prima convocazione e per il 6 settembre in seconda convocazione, con il contratto di vendita del Porto firmato come deliberato, a larghissima maggioranza, nella precedente Assemblea. La data prevista per l’adempimento era stata indicata dalla parte acquirente per il mese di Luglio. Prima di tale data ci è stata comunicata l’impossibilità di presentarsi agli appuntamenti programmati a causa delle restrizioni imposte dall’epidemia del Covid che prevedevano per chi arrivava dall’estero, due settimane di quarantena all’arrivo in Italia ed altrettante al loro rientro in Patria. Abbiamo immediatamente operato per cercare alternative senza riuscire a trovarne una adeguata. L’impossibilità di firmare il contratto definitivo ha fatto scattare dei meccanismi impensati e non pianificati. Alcune condizioni, previste nel contratto Preliminare a carico di entrambe le parti, risultano ancora da realizzare. In particolare, per quanto riguarda la ns Società, ci riferiamo alla concessione del diritto di superficie e di sottosuolo oltre alla disponibilità al trasferimento di poche unità di posti barca dalla zona demaniale alla zona privata da parte di alcuni Soci Azionisti; oltre all’autorizzazione ad utilizzare le sabbie e ghiaie di risulta delle escavazioni come ripascimento delle coste. Adempimenti che non risultando adempiuti, ci hanno di fatto inibito la possibilità di forzare la mano. Abbiamo quindi lavorato per trovare delle soluzioni che ci consentissero di pianificare un nuovo percorso per addivenire alla vendita, senza la quale la nostra Società non può ottenere la continuità aziendale. La Società Acefold ha nuovamente confermato la propria volontà di adempiere al percorso contrattuale concordato impegnandosi a sottoscrivere una nuova proroga. Eravamo pronti a spiegarvi in dettaglio l’accaduto nell’Assemblea del 6 settembre quando, in virtù delle recenti disposizioni del DPCM del 7 agosto, peraltro non in vigore in giugno alla data della convocazione dell’Assemblea, la proprietà della sede prevista per l’effettuazione dell’Assemblea ci ha comunicato l’impossibilità ad usare i locali previsti. Con delibera ad unanimità del CdA riunito il giorno 22/08 e condivisa dal Collegio Sindacale siamo stati costretti a revocare immediatamente l’Assemblea – delibera obbligata e causata dalla normativa Covid-19. Il CdA ha iniziato parallelamente la ricerca di una sede o di più sedi da collegare, eventualmente anche per via telematica, che consentano di poter riconvocare l’Assemblea e svolgere gli adempimenti previsti nel rispetto del DPCM del 7 agosto. Non appena avremo individuato la sede opportuna dovremo ripetere le operazioni previste dalla legge per convocarla nuovamente in prima e seconda convocazione, non potendo certamente fissare una nuova data per la sola seconda convocazione. S’intende che, effettuata la nuova convocazione, nei termini di legge saranno ridepositati in Sede il bilancio e gli allegati (che gli Organi competenti dovranno aggiornare, se vi saranno fatti nuovi rilevanti) al fine di dare una completa e trasparente informativa ai Soci. Confidiamo di riuscire ad organizzarci quanto prima e di poterci incontrare per relazionarVi più dettagliatamente sui fatti. Ci auguriamo che questo comunicato possa, per il momento, fornire le esatte risposte alle Vs domande. Ci è gradita l’occasione per salutarVi cordialmente.

Porto di Cecina 28 agosto 2020

PORTO DI CECINA SPA

il CdA

2 pensieri su “Comunicato del CDA della Porto spa sul rinvio dell’assemblea dei soci”

  1. Letta la comunicazione che lascia in bocca il sapore di aria fritta,apprendo che le giuste richieste dei soci vengono disattese e considerate fastidiose ed inopportune.Ritengo che dovrebbero avere maggior considerazione e rispetto per azionisti che hanno versato quanto richiesto.

  2. Il comportamento di questo CDA è semplicemente imbrarazzante e pur restando doveroso sottolineare l’anomalia di un CDA composto da 7 membri in cui un solo membro detiene tutte le firme compreso i poteri di straordinaria amministrazione (G.Matteoli), quindi 1 re e 6 vassalli di corte , non si può non ricordarte che a tre anni da quando è diventato evidente a tutti che la Porto spa era in crisi e non poteva più raggungere lo scopo sociale, nulla è cambiato … e nessuno dei 6 consiglieri a mai alzato un dito per tutelare l’interesse dei soci.
    Il baratro da alcuni annunciato anni fa, ora è visibile anche ai più ciechi … e qualcuno inizia a tremare sapendo che rischia di farsi molto male essendosi spinto oltre ogni tollerabile limite di decenza …
    Amen …

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