Avevamo chiesto trasparenza per un operazione che coinvolge non solo i soci della Porto di Cecina spa ma anche il futuro di Cecina. Niente da fare … la risposta è stata la proiezione di slides e affermazioni ancora una volta contraddittorie ma a cui non è stato permesso di replicare.
Ora abbiamo anche capito perchè non ci sia stata trasparenza in un operazione che se “trasparente” avrebbe permesso a tutti di valutarla senza polemiche. Non c’è stata trasparenza perchè l’operazione non è “trasparente” a partire dai soggetti che comprano.

Ma andiamo con ordine.

Domenica scorsa, in un assemblea straordianria divenuto ordinaria, il Presidente del Consiglio di Amministrazione Matteoli ha fatto approvare ai soci (la maggioranza dei quali non hanno neanche un posto barca) la “sua” vendita del progetto di costruire e gestire il porto in palese contrasto con lo Statuto della Porto di Cecina spa.

Fine del sogno di avere un porto gestito da chi lo usa? Così pare, almeno a prima vista perchè guardando le carte si aprono voragini profonde e oscure.

Dall’assenza del bilancio 2017 alla gestione della assemblea fino all’assenza di un parere dei sindaci sono aspetti tecnici-legali che verranno valutati dagli organi competenti. Non ultimo la questione dell’identità degli acquirenti e del “modus agendi”, molto simile e molto poco trasparente, sia per quanto riguarda l’affare con “Peverell Holdings Ltd” che quello con la svizzera (ma è cipriota) “Acefold Service CompanyLtd” che viene indicata da Matteoli come società del gruppo svizzero Manz.

Entrambe sono società off-shore, una con sede a Cipro (Peverell) e l’altra a Gibilterra (Acefold).

Perchè usare società off-shore in un operazione che richiede di gestire un nutrito numero di autorizzazioni con enti pubblici? Perchè l’identità dei titolari di queste due società, che avrebbero comprato una il comparto terra e l’altra il comparto mare, si nasconde dietro l’anonimato di società di comodo? E’ corretto vendere ad un soggetto compratore che cela la propria identità? Le normaive antiriciclaggio lo consentono? E a chi mi rivolgo se queste società fantasma non rispettano il contratto?

Affronteremo a breve queste e tante altre domande in un percorso che passerà dalla Russia all’America, dalla Svizzera a Malta, da Cipro alle Virgin Island con i tre maghi “Peverell” di Hanry Potter,

e Confucio...


Ci aspetta un bel viaggio, restate sintonizzati!

Cecina-Papers

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