[vc_row][vc_column][vc_column_text]Si è tenuto ieri, 16 maggio, l’atteso confronto tra candidati sindaci organizzato dal Comitato Territorio e Sviluppo presieduto da un ex sindaco di Cecina, Renzo Cioni.

5 i candidati che si sono presentati a ricoprire il ruolo di sindaco per i prossimi 5 anni e che, molto probabilmente, dovranno assumere decisioni molto importanti sul tema del porto.

Vediamo chi sono:

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”692″][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Samuele Lippi, Partito Democratico, sindaco uscente[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”693″][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Pamela Tovani, Cecina Civica, consigliera uscente[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”696″][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Federico Pazzaglia, Forza Italia-Lega-FdI-[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”697″][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Michele Ferretti. M5s[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”695″][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Fulvio Landi, indipendente[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]La prima sorpresa è arrivata poche ore prima dell’incontro. Il sindaco uscente Samuele Lippi, con un post su Facebook, annuncia che non sarà presente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”742″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

“Sono stato invitato a un confronto sul futuro del porto ma non ci sarò. Non sta all’amministrazione Comunale, ente pubblico, dare garanzie e intervenire su una specifica trattativa tra privati.

Quello che è il nostro compito è sorvegliare sul rispetto della convenzione che prevede che vengano fatte importanti opere di messa in sicurezza del territorio, argini e ponte. E questa è sempre stata la nostra priorità, come del resto dovrebbe essere di chiunque si candidi a governare Cecina, se non lo fosse sarebbe grave.

Noi lo abbiamo fatto e siamo pronti a continuare a farlo, sempre nel rispetto dell’interesse pubblico. E così, ripeto, dovrebbe essere per tutti i candidati.”

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Questa posizione del sindaco uscente merita qualche riflessione su diversi piani di analisi:

  • nel merito:

1.) Uno dei pilastri del progetto del porto turistico di Cecina è la “concessione” demaniale. Tradotto: è un opera pubblica data in gestione ad un privato;
2.) Ci sono altri due pilastri su cui poggiano le fondamenta del progetto. L’autorizzazione regionale, Valutazione d’Impatto Ambientale, e la convenzione con il Comune stesso. Entrambe prevedono numerosi obblighi e prescrizioni a carico del gestore (e nell’interesse pubblico);
3.) la stessa convenzione con il Comune prevede, nelle prima righe, quanto segue:

  • formalmente:

1.) Un candidato sindaco ha il dovere di presentarsi ai confronti dove è libero di rispondere secondo i suoi prinicpi;

2.) L’assenza dal confronto è poco rispettoso verso i cittadini, i colleghi candidati e gli organizzatori;

3.) Un sindaco uscente, cioè chi ha avuto la responsabilit fino ad oggi di gestire la vicenda, se ritiene di aver fatto il suo dovere, perchè si sottrae al confronto?[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Tra i candidati ha dato forfait anche Fulvio Landi, giustificando l’assenza con un attacco influenzale.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il confronto prende quindi il via con tre candidati a cui vengono formulate le seguenti domande:

  • Come vedete il porto turistico inserito nel tessuto economico di Cecina
  • Come giudicate il percorso fatto ad oggi da parte dei soggetti coinvolti e cosa ritenete di fare Voi se sarete sindaco
  • Modello ad azionariato diffuso e attuale vendita ad un soggetto straniero

Qui sotto trovate il link per vedere la versione integrale dell’incontro (a futura memoria) e più sotto una scheda riassuntiva delle idee espresse dai candidati.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/YHmWAqakH3Q” align=”center” title=”Il video del confronto tra i candidati a sindaco di Cecina”][vc_row_inner][vc_column_inner][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

  • Per agevolare la comprensione delle diverse posizoni esposte abbiamo approntato una veloce scheda riassuntiva.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

  • Come vedete il porto turistico inserito nel tessuto economico di Cecina

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”693″ title=”Pamela Tovani”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Il porto è la più grande opera di interesse pubblico prevista a Cecina da anni ed è un opportunità importante. Vista la crisi dell’attuale progetto, serve attivare urgentemente due passaggi:
1.) uno studio socio economico che verifichi quale modello portuale è il più adatto per la realtà di Cecina aprendo in seguito un tavolo di confronto con tutti i soggetti che hanno interessi o ptenziali interessi nel porto (Asssociazioni di categoira, mondo nautica, commercianti, artigiani…)
2.) aprire un serio dibattito sulla governance del porto. Fino ad oggi ha seguito un modello vicino a quello delle coperative (soci diffusi senza gruppo di controllo), ora si prospetta l’ipotesi di un investitore estraneo alla realtà sociale ed economica di Cecina;[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”692″ title=”Samuele Lippi”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Assente perchè NIENTE DA DIRE su una vicenda che considera privata.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”696″ title=”Federico Pazzaglia”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Il porto turistico deve essere finito. Favorevole al progetto presentato con l’albergo a 5 stelle integrato con Marina tramite la passarella dal porto a Marina.  Il porto deve integrarsi con la realtà di Marina. L’amministrazione deve favorire questo sviluppo e , a differenza dell’attuale sindaco che fugge, deve essere di impulso al progetto. L’amministrazione deve essere quindi protagonista perchè il porto sarà un valore aggiunto per Cecina.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”697″ title=”Michele Ferretti”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Il porto è un importante risorsa per Cecina, sia dal punto di vista economico che ambientale, pensando al ripascimento. Il percorso è irreversibile, compresi i danni ambientali prodotti. C’è un gigantesco punto interrogativo sul tema che tratteremo dopo: azionariato diffuso e chi sta comprando. Le difficoltà del settore, vedi anche i porti vicini come quello di Rosignano, sono un dato di fatto ma Rosingano è diverso da Cecina essendo un territorio che non aveva vocazione turistica mentre Cecina ha una vocazione turistica.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”695″ title=”Fulvio Landi”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Assente per malattia[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

  • Come giudicate il percorso fatto ad oggi da parte dei soggetti coinvolti e cosa ritenete di fare Voi se sarete sindaco

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”692″ title=”Samuele Lippi”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Assente perchè NIENTE DA DIRE su una vicenda che considera privata.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”693″ title=”Pamela Tovani”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Partiamo analizzando i fatti. I lavori al porto sono fermi da oltre tre anni. Le opere di messa in sicurezza del fiume non sono completate. Il ponte non è stato ricostruito. E’ inevitabile concludere che il percorso fatto fino ad oggi non è soddisfacente. Ribadisco quanto detto prima aggiungendo che è neccessario coinvolgere persone di comprovata esperienza nel mondo della nautica perchè il “problema” sia finalmente analizzato in modo trasparente e coinvolgendo tutti perchè più siamo ad affrontare un problema e più possibilità abbiamo di individuare la giusta soluzione.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”696″ title=”Federico Pazzaglia”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Il Comune, soggetto pubblico, deve rispettare e far rispettare la convenzione firmata con il soggetto privato, il termine della convenzione è il 2021, quindi non si può ancora valutare se è stata o non stata rispettata. La convenzione esistente  non si può revocare perchè si aprirebbe un contenzioso civile che, conoscendo i tempi della giustizia italiana, durerebbe anni e nel frattempo il porto resterebbe fermo nelle attuali condizioni. La vendita è prevista dalla convenzione quindi il Comune non può intervenire mentre il rispetto delle previsioni della convenzione è un compito determinante.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”697″ title=”Michele Ferretti”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Le motivazioni adotte dal sindaco in carico per giustificare la sua assenza hanno un pezzetto di verità e un di falsità intellettuale. C’è il mercato che sceglie ma il sindaco ha la funzione di garante per la trasformazione del territorio. Il sindaco deve presiedere e monitorare l’operazione. Nella convenzione ci sono impegni di tutela ambientale che ad oggi non sono stati rispettati. Il rispetto ambientale e la riduzione dell’impatto ambientale dell’opera è una prerogativa del sindaco.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”695″ title=”Fulvio Landi”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Assente per malattia[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

  • Modello ad azionariato diffuso e attuale vendita ad un soggetto straniero

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”693″ title=”Pamela Tovani”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]La storia del porto di Cecina nasce con il Circolo Nautico. Un iniziativa nata a Cecina, per i cecinesi e con i cecinesi. Tutti i passi successivi hanno vissuto nel rispetto di questi principi. Di fatto, quello che ritengo rilevante, è l’obbiettivo di mantenere il porto strettamente legato all’economica di Cecina. Un porto ad azionariato diffuso va in questa direzione. Un porto con un unico socio investitore potrebbe portare ad altre realtà come, ad esempio e simbolicamente, vedere una sbarra all’ingresso del porto. Questo è un tema che va affrontato ed è per questo che da Sindaco, come prima cosa, convocherei i compratori per avere un immediato chiarimento sulle loro intenzioni perchè ritengo che il porto deve svilupparsi, prima di tutti, nell’interesse di Cecina.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”692″ title=”Samuele Lippi”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Assente perchè NIENTE DA DIRE su una vicenda che considera privata.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”696″ title=”Federico Pazzaglia”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Sulle decisioni dei soci, l’amministrazione può dir ben poco. Sul fatto che la vendita sia ad uno straniero anche essendo un rapporto tra la Porto spa e l’acquirente. Probabilmente la convenzione è stata fatta in modo un po superficiale mancando di una clausola di gradimento. Il Comune può fare una concertazione con chi comprearà mettendolo di fronte alle obbligazioni che dovrà adempiere. Chi subentrerà al progetto del porto dovrà , anche per normale cortesia, presentarsi al Comune. Il progetto lo ho visto, lo ritengo importante e se c’è chi lo vuole realizzarlo l’amministrazione deve stendere il tappeto rosso. Speriamo che il lavoro fatto sia adeguato e profittevole per il turismo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”697″ title=”Michele Ferretti”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Il porto nasce con un modello ben definito. Preso atto che non ci sono più le risorse interne per terminare il progetto, in questo caso pare straniero, e non è pleonastico evidenziarlo perchè se gli assests strategici passano a privati stranieri non avremo margini di manovra. Noi dobbiamo favorire lo straniero “turistico” , quello che compra una infrastruttura, pur non potendo il sindaco far molto, non rientra tra i miei desiderata. Sviluppo economico, occupazionale sono aspetti da monitorare continuamente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”695″ title=”Fulvio Landi”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Assente per malattia[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

  • Convenzione/Concessione/Via – impegni e sostenibilità

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”693″ title=”Pamela Tovani”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Sono i tre pilastri du cui si fonda il progetto. La complessa macchina amministrativa italiana colpisce sempre per rendere complicato quanto dovrebbe essere semplice. Come ho scritto nel programma, la messa in sicurezza dell’abitato di Marina e Palazzi è una priorità. I tempi sono scaduti e non ha senso parlare di passarelle che collegano Marina al porto o di altre opere faraoniche se poi al primo alluvione rischiamo di mettere sott’acqua l’abitato. Se le esondazioni dei fiumi capitati in centro italia in questi giorni fossero capitate qui da noi ora saremmo tutti a piangere la perdita della stagione turistica.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”692″ title=”Samuele Lippi”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Assente perchè NIENTE DA DIRE su una vicenda che considera privata.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”696″ title=”Federico Pazzaglia”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Gli obblighi della convenzione passano integralmente in capo a chi compra. La convenzione non va fatta, c’è e va rispettata. Quindi gli interventi sul fiume e il ripascimento sono importanti. L’intervento di ripascimento fatto anni fa è stato un bel lavoro. Gli interventi di tamponamento invece sono stati invece negativi. Dobbiamo fare un programma di ripascimento, non possiamo fermare il mare ma dobbiamo andare in quella direzione. Se verrà fatto un resort a 5 stelle, serve creare le competenze a 5 stelle e impegnare l’impresa ad assumere localmente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”697″ title=”Michele Ferretti”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]La linea di costa, il disastro della spiaggia mangiata dal mare al Tombolo Sud, è un tema decisivo per il futuro del turismo a Cecina. Spingere per allungare la stagione è giusto ma se non proteggiamo le nostre spiagge, di cosa parliamo? Serve una diga parallela per rallentare l’erosione , serve essere attivi nel far rispettare gli impegni ambientali previsti nella convenzione.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”695″ title=”Fulvio Landi”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Assente per malattia[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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