Siamo quasi alla conclusione della campagna elettorale che vede, domenica 9 giugno, sfidarsi per la carica di sindaco di Cecina due candidati:
Lippi Samuele , sindaco Pd uscente;
Federico Pazzaglia, candidato per Lega, FI e FdI;
Prediamo atto che nessuno dei due si è esposto in modo particolare sulla vicenda della crisi della Porto spa e quindi del progetto di costruzione del porto di Cecina che giace in un limbo da anni.
Il sindaco uscente Lippi, dichiarando di non voler interferire con un processo di compravendita tra privati, ha disertato il confronto tra i candidati tenutosi al primo turno.
Lo sfidante Pazzaglia, pur partecipando, ha dichiarato che gli investitori sono ben accetti al di la della nazionalità purchè la costruzione del porto sia porta a termine.
In particolare nessuno dei due, si è espresso su quale modello di porto e di gestione dello stesso sia da ritenersi più consona alle esigenze del territorio e più adatta a portare benefici all’economia di Cecina ne sulle notizie emerse dai CecinaPapers.
Notizie, ricordiamolo, che il Tribuale di Livorno ha decretato essere, ad oggi, veritiere, rigettando la richiesta di oscurare il sito promossa da Acefold Ltd e Porto spa.
Ricordiamo che il progetto ha già avuto una importante richiesta di “modifica” da parte di Porto spa e legata alla vendita del “comparto terra” alla Peverell Holding Ltd. Vendita che, sebbene annunciata due anni fa come risolutiva per tutti i prbelmi finanziari di Porto spa, oggi sembra già un lontano passato non andato a buon fine.
Quale modello di porto turistico (di transito, di manutenzione, di rimessaggio invernale, barche piccole o grandi, lusso, noelggio, etc etc ) e quale modello di gestione (azionariato diffuso, socio investitore unico, cooperativa, etc etc) sono questioni che non si possono rimandare oltre, sopratutto quando si viene a sapere che l’attuale presidente vende il progetto ad una società di Gibilterra di cui, a distanza di cinque mesi dall’annunico, non si sa ancora assolutamente nulla.
Per tutto quanto sopra ci si augura che il nuovo sindaco, appena insediato, voglia prendere la situazione in mano e iniziare ad occuparsi della vicenda nell’interesse della comunità e quindi anche dei tanti soci.