E’ scontro tra Collegio Sindacale e CdA
Manca la continuità aziendale …
…il CdA deve cambiare i criteri di redazione del bilancio aziendale.
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Non mancano mai le sorprese seguendo la vicenda del Porto di Cecina e questa, in realtà era ormai nota da tempo e si poteva dedurre dai fatti ma solo ora ne abbiamo la prova provata.
Questo è dunque il dato rilevante che trapela dai documenti che saranno analizzati dall’assemblea dei soci il prossimo 13 dicembre. Assemblea che deve approvare la proposta di bilancio dell’attuale Consiglio di Amministrazione (in scadenza di mandato).
Nulla è cambiato rispetto alla proposta di bilancio avanzata dal CdA della Porto di Cecina spa in primavera. La famosa vendita annunciata come soluzione di ogni problema non si è concretizzata e bisogna prenderne atto. La crisi aziendale è li in tutta la sua interezza e appare insuperabile con questo CdA.
Era inizio agosto quando i Revisori Contabili (probabilmente pressati dalle richieste di alcuni soci) hanno messo a disposizione la relazione in cui dichiarano l’impossibilità di esprimere un giudizio sulla continuità aziendale. E’ questo fatto a obbligare il Collegio Sindacale ad integrare la precedente relazione.
La mancata formalizzazione della vendita promessa alla Acefold Service Company Ltd, diviene un dato di fatto di cui i controllori non possono più far finta di nulla, pena gravi responsabilità.
Il Consiglio di Amministrazione, nella relazione al bilancio, prova ad insistere: la vendita si concluderà nella seconda parte dell’anno corrente … un altra promessa che ormai possiamo dire sfumata come tante altre visto che siamo già alla fine della seconda parte dell’anno.
Qualunque ulteriore commento sulla affidabilità delle affermazioni di questo CdA sarebbe superfluo.
Ad agosto i Sindaci sono quindi costretti ad integrare la loro precedente relazione e devono scrivere a chiare lettere quello che prevede il codice civile in questi casi:
si invitano gli amministratori a rivedere il progetto di bilancio secondo i criteri di liquidazione!
Questo è il succo del parere che il CdA ha impedito ai soci di leggere in agosto revocando repentinamente la precedente convocazione. Parere che in assenza di nuovi fatti rilevanti non può che rimanere invariato e ora i soci possono finalmente leggere accedendo al fascicolo di Bilancio.
Il CdA dunque non torna sulle sue valutazioni … Matteoli prosegue dritto per la sua strada. Garantisce che la vendita si fa.
Resta da capire quando visto che la continuità aziendale mancava già sul bilancio 2017 e 2018 e ora su quello 2019 in approvazione e non dimentichiamoci che siamo vicini alla chiusura del bilancio 2020.
I debiti aumentano … è una certezza. Il CdA non cambia linea e resta attendista.
Le domande impellenti sono:
*Continueranno i racconti fiabeschi sulla soluzione della crisi con le tante comparse mai più viste e i tanti omissis da parte del presidente Matteoli che governa la società da sempre con tutti i poteri immaginabili?
*Ci sarà un qualche auspicabile cambiamento nelle persone e nei modi in cui è guidata la società?
A breve sapremo …