Le voci corrono tra i soci della Porto spa: anche questa volta l’assemblea non si farà. Una previsione che non ha ancora trovato conferme nei comunicati della Porto di Cecina spa e che lascia allibiti alla luce di come è gestita un situazione del tutto analoga a pochi km di distanza.

Nel caso succeda sarà un film già visto.

Nel 2018 l’approvazione del bilancio 2017 fu continuamente rinviato per arrivare addirittura al 2019 quando fu approvato insieme a quello del 2018.

Molti si dicono “non sorpresi” visto che ancora una volta, forse proprio per scelta consapevole, l’assemblea della Porto di Cecina spa è stata convocata in seconda seduta e in presenza.
Cosa che appare ben poco compatibile con l’emergenza Covid anche ai non esperti di diritto e diffusione dei virus.

Il 13 dicembre quindi molti ritengono che difficilmente si potrà svolgere una riunione in luogo chiuso con circa 500 persone.
Anche la diversificazione dell’Italia in zone gialla/arancione/rossa è un problema. Se tutto andasse bene, la Toscana, per quella data (13 dicembre), potrà essere zona arancione (mobilità consentita solo nei Comuni). Ma anche fossimo liberi, i soci di regioni da cui non ci si può muovere non potrebbero partecipare.Quindi come farebbero i soci ad esercitare il loro diritto?
Senza dimenticare che dicembre non è certo il periodo più indicato per avere un afflusso consistente di soci provenienti da tutt’Italia, ma questo è altro tema!

Ancora una volta ci tocca valutare l’operato dell’attuale Consiglio di Amministrazione, non ce ne vogliano gli attuali componenti, ma ci costringono a valutare cosa succede intorno a noi per capire se si poteva fare altrimenti e risolvere il problema.

Partiamo dalla fine per chi non ha voglia di leggere oltre: l’assemblee si possono fare in deroga allo Statuo in videoconferenza.
Sembra semplice … ma pare cosa difficile per questo CdA.

Primo aspetto da considerare, l’emergenza Covid non è un evento dell’ultima ora. Fa parte della quotidianità di questo triste anno. Cera tutto il tempo per trovare una soluzione.

Secondo, ci sono modalità alternative per far svolgere ai soci il loro diritto di approvare e discutere il bilancio sociale? Si, ci sono, vedi le tante assemblee che si sono svolte regolarmente.

Terzo, cosa o come hanno fatto le tante altre SpA italiane? Con le assemblee in video conferenza in modalità SMART.
Ma un assemblea smart, in videoconferenza, è compatibile con tutti gli adempimenti di legge che le SpA devono rispettare e i costi sono sostenibili? SI.

A queste domande abbiamo trovato un pronta risposta persino vicino a noi. Addirittura in un porto vicino: Cala de Medici.

Una spa come la nostra, non in crisi come la nostra, ma che gestisce un porto ed ha un azionariato diffuso.

Ecco uno stralcio di un comunicato preso su internet:

“Era il 26 giugno 2020, quando in modalità teleconferenza, in conformità alle disposizioni in materia di Covid-19, si è svolta l’annuale Assemblea dei Soci di Marina Cala de’ Medici SpA. Tutti collegati in teleconferenza con il Presidente, l’Amministratore Delegato e gli altri membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, oltre allo staff degli uffici del Cala de’ Medici.

All’Ordine del giorno c’era l’approvazione del bilancio e le elezioni di un nuovo componente del Collegio Sindacale e di un nuovo Sindaco Supplente. Insomma, pare la fotocopia di quello che a Cecina non riescono a fare da mesi e mesi.”

Ma il più bello viene adesso …
dagli articoli della stampa di settore apprendiamo che:

“Nonostante la modalità di svolgimento dell’Assemblea in remoto, numerosi sono stati i Soci che hanno fatto l’accesso con le proprie credenziali alla piattaforma creata ad hoc dal provider di servizi UpLink Web Agency e che hanno seguito lo svolgersi dell’Assemblea.” 


Sapete dove ha sede la UpLink Web Agency che ha offerto la piattaforma informatica per lo svolgimento dell’assemblea

CECINA – Polo Tecnologico

 

Matteoli e i suoi colleghi del CdA hanno preferito utilizzare prima il solito teatro (annullato per norme Covid) e ora la tenso-struttura montata dal Sindaco di Cecina …  (costi?) … bastava allungare la vista di pochi metri e … la soluzione era in casa!

Quali sono le logiche che possono spiegare le scelte di questo CdA?
Proviamo a dare due risposte:

-rinviare il più possibile un assemblea imbarazzante e difficile da gestire visto il parere negativo degli organi di controllo alle modalità di redazione del bilancio;
– evitare di spiegare la mancata firma dei compratori sull’atto definitivo di acquisto del porto, mancata firma che ad oggi non ha trovato ne due righe di conferma ne di spiegazione da parte di Matteoli?

PS. Ci comunicano che la McdM spa, svolgerà una nuova assemblea proprio a dicembre 2020 … consigliamo agli attuali membri del CdA della Porto si Cecina spa di… andare ad informarsi presso i loro colleghi! 

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