Lettera inviata al Porto di Cecina – 10 dicembre 2020
Ecco il testo integrale della lettera concordata tra gli armatori in chat e che abbiamo depositato alla segreteria del Porto in data 10 dicembre (per scaricare il pdf clicca qui)
Cecina, 10/12/2020
Oggetto: Vostra proposta di rinnovo contratto affitto posto barca annualità 2021
Buongiorno,
In relazione alla Vostra comunicazione ricevuta dagli affittuari alla quale è stata allegata la proposta di contratto per l’affitto del posto barca per l’annualità 2021, con la presente si comunica che molti tra i soggetti interessati hanno ritenuto opportuno costituire un Comitato al fine di avviare un dialogo costruttivo con gli organismi di rappresentanza delle società Porto di Cecina Spa e Cecina Servizi Portuali Srlu o con i relativi uffici direzionali ivi preposti.
L’esigenza di costituire un Comitato deriva in estrema sintesi dalle seguenti doglianze:
- Le modifiche imposte nel corrispettivo giudicate inappropriate visto il livello dei servizi offerti l’attuale contesto economico e sociale derivato dalla pandemia in corso;
- le scadenze di pagamento riportate nella scrittura oltre ad essere estremamente ravvicinate non sono ripartite in maniera equa nel corso dell’anno di riferimento;
- la clausola di “annullamento” citata nell’art. 3 appare palesamente iniqua;
- inoltre sempre nel art.3 se l’annullamento dovesse derivare da scelte del gestore, da imposizioni di enti terzi, o peggio ancora, da impossibilità ad utilizzare i servizi essenziali o addirittura gli ormeggi non è certamente equo applicare una penale;
- La condizione precaria del “porto” che certamente non rispecchia le attuali normative di sicurezza della navigazione;
- il numero e le condizioni igienico sanitarie in cui versano i servizi del porto, in particolare quelle dei bagni costituiti da box da cantieri provvisori, di minima qualità e senza adeguata manutenzione e soprattutto in questo periodo storico dove il rischio pandemico e’ elevato;
- la continua incombenza del rischio idrogeologico a causa delle mancate opere di bonifica del fondale del fiume e della mancata ultimazione dei lavori di confine al fiume stesso, che se dovesse tracimare causerebbe danni ingenti non risarcibili visto che il porto è privo di collaudo ed omologazione,
- il mancato dragaggio dell’ingresso del porto e del porto stesso nei punti in cui l’appoggio di sabbia del mare sta riducendo sensibilmente il pescaggio, tanto che alcuni armatori hanno gia riscontrato problemi ad uscire, oltre che a causare un rischio per la sicurezza in caso di mare formato.
A ciò si aggiungano le notizie che si sono susseguite negli ultimi anni sulla solvibilità della società controllante Porto di Cecina Spa, nonché il tenore della relazione del collegio sindacale e della società di revisione sul bilancio 2019 che allo stato risulta ancora da approvare.
Per tutti questi motivi, si ritiene opportuno che l’adesione al contratto ricevuto non possa prescindere da una modifica condivisa al documento stesso, nonché da un piano programmatico e condiviso che rassicuri gli utilizzatori in ordine agli interventi di manutenzione previsti nel corso del 2021, al rispetto della normativa in materia di sicurezza, che riporti altresì le modalità di reperimento delle risorse finanziarie per sostenere tali interventi.
Ovviamente tale iniziativa vuole ancora una volta dimostrare l’intenzione da parte degli armatori a continuare ad utilizzare la struttura nella speranza di poter collaborare fattivamente nella risoluzione di problemi contingenti.
Come Comitato degli Armatori di Cecina siamo fiduciosi di un vostro rapido riscontro in modo da permetterci di eseguire la prima parte di pagamenti dovuti, che non avverranno finché non verrà trovato un accordo dignitoso per entrambe le parti.
Per il Comitato degli Armatori del Porto Cecina
Ad oggi la risposta della Porto di Cecina spa è stata questa:
<<Si precisa che la proposta verrà presa in considerazione se fornito l’elenco dei componenti il “Comitato Armatori Porto di Cecina”>>

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