Analisi comparativa dei costi dei posti barca tra Rosignano, Cecina e San Vincenzo

La situazione di disagio vissuta dagli armatori del porto di Cecina ha portato in prima fila la questione dei costi di affitto e di gestione dei posti barca nella nostra zona.

Il porto di Cecina rappresenta per molti versi un’anomalia nel panorama dei porti turistici italiani e non soltanto perché è “cantiere” immobile da anni.

Un porto da anni rimasto non finito malgrado le reiterate promesse. Infrastrutture che già oggi presentano uno stato di preoccupante degrado (vedi foto).
Una “spa” proprietaria in stato di grave crisi finanziaria.
Moltissimi soci che non hanno mai trasformato le loro prelazioni in posti barca permettendo di fatto una governance personalissima stile “ditta individuale” e priva della trasparenza necessaria quando si gestiscono cose non proprie.
Una darsena “di proprietà” ancor prova di regolamento condominiale e una parte a mare in concessione. Un progetto immobiliare faraonico che nulla centra con la realtà locale. Una lunga serie di promesse di vendita a presunti investitori stranieri che non si sono mai realizzati. Una segretezza sui “numeri” e sui “dati” del porto che non aiuta a capire quale possa essere la soluzione per uscire dalle secche.
Il Porto di Cecina è stato costruito negli anni nel miglior stile dei caseggiati rurali, come un groviglio in stile Lemming.

 

I prezzi

Arriviamo alla nostra analisi dei prezzi praticati in zona risalente all’incirca all’autunno di quest’anno.
Si prega di prender nota che in assenza di “prezziari ufficiali” pubblicati da porti come quello di Cecina, si tratta di importi ricostruiti da un’indagine condotta a campione con indicazione della forbice tra bassa e alta stagione.

(Prezzi affitto euro/giorno posti barca rilevazione autunno 2020)

Come si può ben vedere, i prezzi di Cecina appaiono come i più concorrenziali della zona.

Malgrado ciò, molte imbarcazioni di maggior dimensione hanno già lasciato il porto di Cecina per altre strutture visto che la differenza tra i prezzi non incide così tanto come per le imbarcazioni minori.

Le condizioni a Cecina

Ora non resta che andare a dare un’occhiata per rendersi conto di persona se il porto di Cecina è “concorrenziale” con MCdM e San Vincenzo e se l’aumento del 10% chiesto per il 2021 ha un qualche fondamento per gli armatori.

Ricordando che si tratta sempre di un porto “in costruzione”, quindi area di cantiere, non omologato per le strutture a mare e con il molo lungo fiume non terminato. Qui le foto delle condizioni in cui versano i pontili di Cecina (dic 2020).

Le foto si commentano da se… alcuni moli sono senza energia elettrica da mesi come testimoniano le lunghe prolunghe stese dai diportisti.

Tralasciando i problemi di dragaggio del fondo che mette già oggi in difficoltà le imbarcazioni con un pescaggio “velistico”.

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