Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperte di Danilo Volterrani , socio candidato al Consiglio di Amministrazione della Porto di Cecina

 

<<Rinnoviamo il consiglio di amministrazione del Porto di Cecina>>

Purtroppo è successo : la situazione è sull’orlo del fallimento.

La società ha fatto domanda in bianco con cui si riserva di presentare istanza di concordato in continuità o preventivo .

La data di ultimo protocollo è del 26/01/2021 quindi significa che tale cosa è stata decisa già da tempo .

Ora che succede ?
Il giudice , secondo legge, concederà 4 mesi per produrre la proposta (con proroga max di altri 2 mesi) e predisporre la complessa domanda definitiva di concordato preventivo allegando tutta la documentazione richiesta, il piano e tutti gli adempimenti . Ciò richiederà molto tempo. Normalmente vi è la nomina di un commissario giudiziale nominato dal tribunale che dovrà vigilare sulla gestione.

La società dovrà davvero correre, mettere il turbo e predisporre un piano di salvataggio (non è detto che ci sia sempre un terzo interessato).

Se tale proposta di concordato non venisse accolta dal tribunale allora siamo al fallimento. In pratica da ora in poi il nuovo CdA non avrà alcun potere decisionale e dovrà limitarsi alla ordinaria amministrazione sotto tutela del Commissario.
Non è il momento di cercare a chi attribuire le colpe a chi ci ha portato a questa bella situazione, ma certamente il comandante , ha le sue responsabilità, per averci condotto a questo bel risultato come del resto tutti gli altri amministratori.(Troppo facile attribuire queste criticità ad una sola persona) .

Purtroppo ci hanno narrato tante storie su fantomatici acquirenti, Russo/Americani/Ciprioti e infine Svizzeri che non erano attendibili .

Sono molto arrabbiato, per non dire di peggio..
Poi proprio non capisco perchè non si siano potuti trovare accordi con investitori locali o la stessa Sales , prima di arrivare a questo punto. Mi dispiace soprattutto per i soci che non hanno rogitato il posto barca e che hanno pagato somme solo sul preliminare. Credo però che non sia ora il momento di esporre le critiche, evocare gli errori, ora mai non risolve il problema.

Ora è certamente più grave la situazione per tutti i creditori: dalle banche al Comune e gli enti.

Per non parlare del debito verso i soci per ( 14.500.000 ) tra caparre e somme per acconti dei preliminari su posti barca , garage ecc di cui è molto difficile ipotizzarne un esito (ma certamente molto preoccupante..)
Sarebbe facile dire che in queste situazioni , normalmente ogni società , come minimo, rinnova il consiglio di amministrazione perlomeno per aiutare la gestione di questo concordato.

Ma Voi che fareste se aveste una azienda e se gli amministratori da voi scelti vi portassero al fallimento certo lo sapreste e magari mettereste pure a loro il conto per i danni arrecati.

Per questo non capisco le candidature degli attuali membri del Cda.
Proprio per dignità e senso di responsabilità e rispetto verso i soci, dovrebbero aprire a nuovi candidati. O forse la candidatura è finalizzata ad evitare che gli errori del passato non vengano troppo evidenziati e con loro le responsabilità di chi li ha commessi?

Speriamo pertanto, che i soci siano consapevoli che ora non si scherza più : se vogliono davvero cercare di limitare i danni , occorrerà fare molta chiarezza e trasparenza sulla gestione e facilitare la supervisione probabile di un commissario.
C’è una fretta incredibile: appena 4 mesi, con forse una proroga, per provare a salvare capra e cavoli! Proprio per questo, sarebbe davvero necessario apportare un rinnovamento al consiglio di amministrazione senza se e senza ma. Speriamo i soci lo capiscano .

Ogni socio può votare fino a sette candidati, tanti quanti sono i componenti del consiglio di amministrazione .

Io sono uno degli otto nuovi candidati che si presentano alle elezioni. Non si può escludere se ne possano candidarne altri in seguito . Ma io personalmente voterò , oltre che per me , anche per i sette candidati di seguito citati . ( Non conosco  l’altro dei sette candidati , ing. Fabio de Ferrari che mi pare risieda all’estero e su cui non posso esprimermi.)

Sono persone che conosco da tempo, quasi tutte del territorio.
Persone perbene che, lasciate critiche e polemiche, si mettono a disposizione per collaborare attivamente affinché la società produca , con chiarezza e tempestività, tutti quelli adempimenti richiesti dai tecnici ,specializzati in questo settore , per inoltrare al tribunale una idonea proposta di concordato entro la scadenza prevista.
(con speranza che il giudice l’approvi e si possa evitare il Fallimento ).

Vi esorto pertanto a votare i nuovi Candidati che, oltre al sottoscritto, sono:

Dott. Artabano Valerio
Dott.sa Baldi Ilaria
Sig. Barbieri Paolo
Sig. Dapelli Luciano
Sig. Giannetti Graziano
Ing. Scali Claudio

grazie
Danilo Volterrani

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