Difesa e attacco, il tirreno anticipa la strategia di Matteoli per l’odierna assemblea.

Attacco ai membri del CdA che lo hanno degradato del ruolo di padre padrone, difesa dalle accuse di aver scelto i compagni sbagliati per cercare di salvare la Porto di Cecina spa.

Di fatto la Porto spa è al capolinea.

Ed infine la sorpresa:
non esiste la fidejussione  di 2 milioni di euro da escutere se la Acefold non adempie, ma il contratto con gli obblighi per la Porto di Cecina spa, lo avrebbe prorogato fino a fine marzo di quest’anno. Questo quanto dichiara al Tirreno il giorno prima dell’assemblea.
Un impegno che, alla luce della decisione di accedere al concordato (strada proposta da Matteoli stesso) e in assenza di una garanzia solida, non ha alcun senso logico … ne economico.

Senza dimenticare che tutti questi contratti annunciati nel corso degli anni da Matteoli, non se ne è mai potuta leggere copia … segreto di stato … infatti nessuno è arrivato a compimento!

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.