Nuovo Comunicato del Cda
Vi riportiamo il comunicato pubblicato oggi (14 luglio 2021) sul sito istituzionale della Porto di Cecina spa:
Cari Soci Azionisti,
con l’avvicinarsi della scadenza del termine per la presentazione della proposta concordataria (termine formalmente previsto per il l 9 Agosto e che potrebbe slittare al 9 Settembre laddove il Tribunale di Livorno desse conferma in merito all’indirizzo interpretativo generale per cui si applica la sospensione estiva festivo), ci sembra corretto aggiornarvi sulle ultime attività svolte e sulle prospettive che si aprono prima della scadenza fissata dal tribunale per la presentazione del piano di risanamento.
L’avvicinarsi della scadenza accresce la necessità di capire costa stia succedendo anche rispetto al susseguirsi di eventi e voci più o meno veritiere. Per tale motivo il CDA ha deciso di istituire una comunicazione costante che, a partire da questo comunicato, vi accompagni con cadenza settimanale.
Nel presente comunicato troverete:
- Breve sintesi della attività svolte negli ultimi due mesi
- Stato delle trattative in essere
- Nuovo percorso di comunicazione verso i Soci effettivo a partire da oggi
Breve Sintesi delle attività svolte negli ultimi due mesi
Negli ultimi due mesi abbiamo operato per mantenere e migliorare l’operatività del Porto e per realizzare le condizioni necessarie per identificare una soluzione alla crisi in atto.
In particolare:
- Piano Industriale
È stato elaborato un Piano Industriale dettagliato, basato su diverse ipotesi così configurabili:
- Uscite di cassa, ovvero:
- Pagamento dei debiti della Società (Passivo Concordatario) e di quanto previsto dalla Procedura Concordataria
- Completamente della Marina del Porto
- Gestione Operativa del Porto (personale, Tasse ecc.)
- Entrate di Cassa, ovvero
- Conguagli ricevuti dai Soci che potrebbero rogitare i posti barca esistenti attualmente bloccati da ipoteca
- Vendita dei posti barca liberi attualmente bloccati da ipoteca
- Vendita dei posti barca che si andrebbero a realizzare con il completamento del Porto
Questo modello simula lo stato della cassa mensile sino a fine 2027 a seconda delle diverse ipotesi configurate su entrate e uscite, ed è stato messo disposizione e discusso con i vari soggetti interessati.
- Verifica dell’interesse da parte dei Soci per un eventuale Aumento di Capitale Sociale, necessario ad eventuale piano in continuità aziendale diretta
Sulla base del modello di cui sopra è stato ipotizzato un piano in continuità aziendale diretta, calcolando la cifra di aumento di capitale sociale necessaria e collocando questo valore (a seconda del margine di sicurezza indicato dal Tribunale) tra i 4 e i 10 Milioni di euro.
Si è quindi passati a verificare la fattibilità di tale Piano aprendo a Soci e non Soci la possibilità di manifestare il proprio interesse.
Il limitato numero di manifestazioni d’interesse ricevute da parte dei soci (circa 400 mila euro), non ha raggiunta una cifra necessaria nemmeno a intraprendere il percorso obbligandoci ad accantonare tale ipotesi.
- Trattative con soggetti interessati:
Sono state condotte trattative con numerosi soggetti e con l’approssimarsi della scadenza altri stanno contattandoci. Ad ogni nuovo soggetto vengono fornite le informazioni preparate nei mesi scorsi e disponibili (valutazione dei Periti ufficializzata recentemente, documentazione varia sul Porto, stime di costo per il suo completamento, stato della concessione e della convenzione con il Comune, Passivo Concordatario, draft di piano liquidatorio, Piano Industriale, ecc. ).
Tra tutte, riteniamo ad oggi significative le trattative intavolate con i seguenti soggetti:
- Soggetto 1 espressione della comunità locale e interessato all’aumento di Capitale
- Sales
- Soggetto 2 identificato dall’avv. rappresentante il comitato rogitanti
- Soggetto 3
- Incontri con il Comune di Cecina:
Si sono svolti e si svolgono, continui aggiornamenti con il Comune e con il Sindaco, che ringraziamo per la continua disponibilità e sostegno. Dalla situazione debitoria della società verso il Comune stesso, allo stato della Convenzione e della Concessione. Il Comune ha sempre dimostrato supporto e la massima disponibilità a fare quanto in suo potere e per una soluzione positiva della crisi.
Stato delle trattative in essere
Come evidenziato nel punto 3 della sezione precedente, le trattative veramente significative sono state e sono con 4 soggetti.
Lo stato delle relative trattative in essere può così essere riassunto:
- Soggetto 1 (espressione della comunità locale e interessato all’aumento di Capitale)
Il Soggetto 1, dopo un iniziale interesse e dichiarazione verbale di voler procedere con l’aumento di Capitale, ha riveduto i propri piani e si è ritirato dalla trattiva.
- Sales
La Sales, che rimane sia un creditore importante, sia un potenziale partner per il completamento del Porto, ha dichiarato:
- di NON essere interessata a rilevare il Porto nel quadro di un Concordato Liquidatorio con Assuntore;
- di essere potenzialmente interessata a rilevare una parte del porto, in un quadro ove tutte le altre parti dovrebbero trovare un compratore. Il CDA della Porto di Cecina ed i professionisti lavorano su questa ipotesi per verificare innanzitutto la praticabilità sul piano tecnico, specialmente con riguardo alle previsioni di cui alla concessione rilasciata dal Comune cercando altresì di identificare gli eventuali compratori per le restanti parti del Porto. La forma tecnica utilizzata in questo caso sarebbe un “Concordato Liquidatorio con offerte irrevocabili di acquisto”;
- Soggetto 2 (identificato dall’avv. rappresentante il comitato rogitanti)
Il Soggetto 2, per il tramite dell’avvocato rappresentante il comitato rogitanti, si è detto potenzialmente interessato a rilevare il Porto nel quadro di un concordato liquidatorio con assuntore. All’ avvocato sono state fornite le informazioni richieste e in particolare:
- due ipotesi di suddivisione del Passivo Concordatario in Classi con relative modalità di pagamento;
- un draft di piano concordatario con stima dei tempi della procedura, e delle entità e tempistiche di pagamento dei debiti;
La trattativa a nostro modo di vedere ha raggiunto il punto chiave nel quale il Soggetto 2 deve confermare o meno il suo effettivo interesse con un atto concreto.
- Soggetto 3.
Tale Soggetto si è detto disponibile sia ad un accordo cosiddetto di “Spacchettamento” (vedi punto 2.b sopra), sia eventualmente ad una acquisizione completa del Porto (come nel punto 3 sopra), con preferenza per la prima. Alla luce di ciò e fermo restando quanto già rilevato al punto 2 b) circa la praticabilità tecnica di una siffatta soluzione, il CDA sta lavorando per identificare gli ulteriori acquirenti delle rimanenti parti del Porto (Cantiere e Parte Privata), cosa che renderebbe lo “spacchettamento” potenzialmente possibile.
Nuovo processo di Comunicazione verso i Soci effettivo a partire da oggi
Come anticipato sopra, il CDA della PdC ritiene opportuno accompagnare i Soci con una comunicazione più regolare sull’evolvere della situazione.
A questo riguardo è stato deciso che:
- Verranno rilasciati comunicati settimanali con un breve aggiornamento sullo stato delle trattative, nel rispetto della confidenzialità necessaria ma con l’obiettivo di mantenere i Soci il più possibile informati;
- Verranno organizzati incontri settimanali (in presenza e/o via video) tra rappresentanti del CDA e gruppi di Soci, allo scopo di offrire la possibilità di effettuare sessioni di “Domande e Risposte” in particolare sui contenuti dei comunicati rilasciati sino a quel momento. Le modalità organizzative di tali incontri verranno rese pubbliche nei prossimi giorni;
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Con la speranza di aver fatto cosa gradita e reso un servizio utile,
porgiamo cordiali saluti
Il CDA della Porto di Cecina