A poche ore dal consiglio comunale di Cecina, le voci di un cavaliere bianco intenzionato a salvare il porto di Cecina si rincorrono.
Il Tirreno aveva riportato pochi giorni fa la notizia che erano tre le cordate interessate a valutare se intervenire con un offerta prima della scadenza delle votazioni per approvare o respingere l’attuale concordato.
Oggi le indiscrezioni parlano di una possibile importante offerta di un fondo inglese, specializzato in recuperi e valorizzazioni di proprietà immobiliari, gestito da italiani.
L’offerta dovrebbe essere vicina alla richiesta del concordato e, all’ultimo istante, sembra siano state consegnate anche le garanzie richieste dal Sindaco Lippi.

Il consiglio comunale di oggi dovrebbe essere la sede in cui l’offerta, accompagnata dai documenti necessari a verificare che non sia un’altra messa in scena sullo stile Manz-Acefoldt, viene presentata pubblicamente anche se, va ricordato, è totalmente irrituale che questo avvenga fuori dal contesto del Tribunale di Livorno e in un momento in cui tecnicamente, gli asset del porto non sono ancora in vendita.

Tecnicamente un altra  questione che lascia perplessi è che nel concordato che si andrà ad approvare, non sono previste le garanzie chieste dal Comune e che, se veramente oggi c’è un offerente serio che garantirebbe le opere pubbliche e il pagamento dei creditori, non si capisce perché non procedere a ritirare l’attuale concordato  e ripresentare un nuovo concordato che “garantirebbe” tutti molto meglio della versione attuale.

Ai posteri la risposta … nel mentre ricordiamo il consiglio comunale di oggi, convocato pubblicamente per le 16:30!
AGGIORNAMENTO: CONSIGLIO COMUNALE SPOSTATO ALLE ORE 18:00

4 pensieri su “Trovato il cavaliere bianco?”

  1. Se arriva qualcuno che compra alle migliori condizioni per tutti ne sono particolarmente lieto purché si VERO. Non vorrei trovarmi nelle situazioni già sperimentate in passato quindi dico al Comune OCCHIO! Se il Sindaco accetta l’offerta e avvalla il concordato, se non legalmente,ma almeno moralmente si mette in condizioni di non poter più chiedere ai proprietari la copertura delle opere pubbliche previste nella convenzione.Di questo ne tengano conto.

  2. Cesare ha varcato il Rubicone, ma la conquista di Roma è ancora da venire. Direi che al momento valgono le parole pronunciate dal suo successore l’imperatore Ottaviano Augusto sul letto di morte : ” Acta est fabula, plaudite “, la messa in scena è compiuta, applaudite. PER ORA !

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