15 novembre 2023, una data a suo modo storica per i proprietari di un posto barca nella Darsena del porto di Cecina.
Malgrado i manifesti tentativi di sabotaggio attuati dalla Porto di Cecina spa (che non si è presentata) e da Danilo Volterrani (rappresentante un gruppo di proprietari), si è finalmente tenuta la prima riunione dei proprietari.
La volontà diffusa tra i presenti e manifestata in diversi interventi, era di ascoltare l’amministratrice Parollo (nominata dal Tribunale) per capire e verificare la situazione attuale del condominio, il suo ipotizzabile futuro e, non ultimo, sapere se le quote annue sarebbero state aumentate come paventato in una lettera trasmessa a tutti dalla Porto di Cecina spa/CSP srl (alquanto poco chiara).

Parollo

La dott.ssa Parollo, amministratice del condomino nominata dal tribunale su richiesta di un proprietatio, si è presentata con lo staff del suo studio e, fatto l’appello, ha ricordato che era necessario eleggere un Presidente. Dal pubblico si è subito alzato Danilo Volterrani offrendosi per tale incarico e, senza sollecitare il voto assembleare che confermasse la sua candidatura, si è seduto a lato della amministratrice.
La dott.ssa Parollo, verificato con il suo staff la mancata presenza di almeno 1/3 dei condomini, confermando che non era possibile procedere nel deliberare, ha lasciato la parola ai presenti mantenendo un atteggiamento pacato e rispondendo alle domande fatte dai presenti nel corso del lungo incontro (oltre 2 ore)  assumendo l’impegno di provvedere alla redazione di una relazione riassuntiva della situazione del condominio da inviare al più presto a tutti i proprietari

La Porto di Cecina spa

La Porto di Cecina, che in tutti questi anni ha incassato dai proprietari, tramite la CSP srl (vedi oltre) le quote annue previste dal regolamento condominiale provvisorio, malgrado le richieste e i tanti solleciti non ha mai agito per arrivare alla nomina formale di un amministratore condominiale. Così facendo, non ha mai permesso agli altri proprietari/condomini (anche la Proto spa è proprietaria) di avere un bilancio preventivo, né un rendiconto di come siano stati spesi i loro soldi.
Pur proprietaria di oltre 150 posti barca, non si è presentata all’assemblea, dimostrando così, se ancora ce ne era bisogno, che i suoi interessi non sono poi così “vicini” o allineati a quelli dei proprietari come invece manifestano nelle pubbliche dichiarazioni.

Danilo Volterrani

Danilo Volterrani

Autocandidadosi Presidente dell’assemblea condominiale, si siede di corsa sulla poltrona centrale senza farsi votare e come primo atto della sua “presidenza” conferma le indiscrezioni circolate ieri contestando l’irregolare convocazione dell’assemblea e dichiarandone l’illegittimità. Poi, tra la sorpresa dei presenti, invita più volte l’amministratrice a chiudere la riunione rimandando tutti a casa in attesa di una prossima eventuale nuova assemblea.
Passata la comprensibile sorpresa dei presenti che conoscono Danilo da anni e lo hanno sempre visto come “difensore” dei proprietari tanto che presiede un comitato dei proprietari, gli sono state rivolte dal pubblico numerose richieste di spiegazioni a sostegno della sua posizione.
Per quale motivo riteneva fosse interesse dei proprietari, fatti anche centinaia di km per venire all’assemblea per essere informati della situazione, andar via senza nemmeno confrontarsi?
Gli si chiede anche del testo con cui ha invitato a non presentarsi all’assemblea di cui però si è offerto subito di prenderne la Presidenza;
La risposta è stata sintetica: “l’assemblea non è regolare, non si può tenere e non è il momento per approfondire le motivazioni.”
Contestato per la sua ribadita esternazione anti-assemblea condominiale ed evidenziato che l’assemblea non aveva ancora votato la sua nomina, ha abbandonando la presidenza e poi la sala non prima di aver chiesto formalmente di mettere a verbale dell’assemblea che non si può verbalizzare nulla…

La Cecina Servizi Portuali srl

Prof Claudio Scali – Presidente CSP srl

La CSP srl, presente in assemblea con il Prof Claudio Scali, Presidente e a sua volta proprietario di un posto barca, ha preso la parola per sottolineare l’irregolarità dell’assemblea per vizi nella convocazione dovuti, a suo dire, ad un approccio superficiale dell’amministratrice.
Subito contestato dall’amministratrice, Scali ha ammesso di non aver consegnato al condominio l’elenco dei proprietari malgrado la formale richiesta, affermando che è compito del condominio attivarsi per reperirli dai pubblici registri. Interrogato sull’utilità per i proprietari di un tale atteggiamento che comporta lungaggini e soprattutto costi per migliaia di euro a loro carico (tra cui troviamo lui e la stessa Porto di Cecina spa e considerando che CSP srl tali dati li possiede visto che ha incassato fino ad oggi dai proprietari le quote per ogni posto barca) , non ha fornito risposta.
Così facendo Scali si è sottoposto all’inevitabile contestazione da parte di molti dei presenti rimasti delusi da un comportamento non certo attento e rispettoso degli interessi dei proprietari.
Subita la contestazione e visto la mal parata, ha seguito le orme di Volterrani andandosene.

 

Condominio: richiesta più trasparenza e la conferma dei costi indicati nella tabella del 2016

In attesa che l’amministratrice Parollo formalizzi una sua relazione da far pervenire a tutti i proprietari, possiamo anticipare alcuni dei punti emersi nel confronto avuto tra proprietari e amministratrice:

  • per l’anno 2024 i proprietari saranno chiamati a versare la quota prevista dalla nota tabella allegata al regolamento provvisorio direttamente al condominio così come prevede la legge (Tabella e Regolamento)
  • la quota non potrà essere aumentata rispetto a quanto stabilito nella tabella e non potrà ricomprendere nessuno degli aumenti unilaterali decisi dalla CSP srl;
  • il costo del compenso dell’amministratore condominiale non aumenterà dunque la quota che i proprietari dovranno versare;
  • saranno presi nuovamente contatti con la Porto di Cecina spa in concordato, la Cecina Servizi Portuali srl e Danilo Volterrani per vedere di trovare una mediazione che rispetti gli interessi di tutti ed eviti eventuali contenziosi legali di cui non se ne sente il bisogno anche alla luce della difficile situazione generale del porto;
  • l’amministratrice ha accolto il suggeriumento per cui la prossima assemblea sia convocata di sabato ed in modalità mista così da permettere di collegarsi da remoto ai proprietari non residenti a Cecina;

TABELLA SPESE CONDOMINIALI PREVISTE NEL REGOLAMENTO PROVVISORIO ALLEGATO AL ROGITO DI ACQUISTO DEL POSTO BARCA:

1 ha pensato a “Assemblea Condominio: trasparenza e nessun aumento di costi”

  1. Sono 3 gli aspetti fondamentali evidenziati nell’assemblea di ieri : 1) finalmente quel condominio fantasma presentato nei contratti d’acquisto dei posti barca ORA C’E’, ed è legalmente e fisicamente rappresentato dalla Dott..ssa Parollo; nessuno può annullarlo e tutti i proprietari ne saranno soggetti. 2) Quello che più volte era stato paventato e cioè che la SPA non lo voleva ed avrebbe fatto di tutto per contrastarlo contro l’interesse dei proprietari stessi, è palesemente uscito alla luce del sole con gli atteggiamenti di totale mancanza di collaborazione tenuti dal Presidente della CSP Ing. Scali e addirittura con l’invito al boicottaggio dell’Assemblea rivolto ai proprietari avanzato dal Presidente del loro Comitato Dott. Volterrani che non hanno neanche voluto darne giustificazione dando così la possibilità di poter avanzare qualsiasi ipotesi anche quelle più recondite. 3) Tutte le argomentazioni negative alla nomina dell’Amministratore fino ad oggi circolate come ad esempio il possibile apporto critico alla trattativa di vendita del porto in corso o i quasi certi aumenti nei costi annuali di ormeggio, sono state puntualmente smontate con testimonianze di chi ha avuto contatti con la Setha ed i suoi rappresentanti e le affermazioni categoriche dell’Amministratore sui contributi economici che saranno richiesti. Ora serve far soffiare un vento nuovo che faccia pulizia e basta poco per farlo alzare, ci vuole solo un pò di buon senso che consisterà nel partecipare in massa alla prossima assemblea ed avviare così quel processo di civile e democratico confronto che porti veramente a far valere l’interesse dei proprietari.
    Mauro Melosi

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