Il bottino … del condominio!
Arriva il verbale della prima riunione utile dell’assemblea del condominio dei proprietari dei posti barca in darsena accompagnato da una scarna lettera dell’amministratore che si dissocia dalla proposta, votata e approvata per carenza di contrari, da parte dell’assemblea.
Il tema della contesa sono i soldi che tutti gli anni i proprietari dei posti barca si sono impegnati a pagare in base alla tabella allegato A al loro rogito.
Soldi che , per come scritto nei rogiti, si riferiscono alle spese condominiali prestabilite dal regolamento condominiale provvisorio (vedasi art. 6 e 9 del regolamento condominiale provvisorio).
Soldi che , fino ad oggi, sono stati pretesi e incassati da ogni singolo condomino, dalla Cecina Servizi Portuali srl (alias Porto di Cecina spa).
Condomini che, fino ad oggi, non hanno avuto alcun riscontro di come siano stati spesi per la gestione delle parti comuni, unica voce per cui il condominio possa spendere e di cui i condomini sono obbligati al pagamento.
In assemblea è stato il Prof Scali, presidente del Cda della Cecina Servizi Portuali srl, sostenuto a spada tratta da Salvadori, presidente della Porto di Cecina spa in concordato e da Danilo Volterrani, presidente di un comitato composto da alcuni proprietari, a proporre ai condomini di proseguire a pagare direttamente la Cecina Servizi Portuali srl identificata, per l’occasione, come fornitore insostituibile di preziosi di utili servizi al condominio.
La proposta, oltre a provenire da chi in palese conflitto di interesse (fornitore del condominio che propone ai condomini di pagare se stesso), è anche palesemente “contra legem”.
Essa infatti viola il dettato del codice civile che prevede, proprio a tutela dei condomini, che ogni importo versato dai condomini e ogni pagamento ai fornitori del condominio passi attraverso il conto corrente del condominio così da essere “tracciabili” (art. 1129, comma 7 del cc)
La tracciabilità imposta dal codice civile permette di imputare all’amministratore e solo all’amministratore legittimo, i mezzi per gestire i fondi dei condomini evitando i casi dei soldi condominiali “spariti” nel nulla.
Pronta (o tardiva visto il silenzio in assemblea) la reazione dell’amministratrice Parollo che ha comunicato a tutti i condomini che la delibera è nulla e lei non si assume la responsabilità di applicarla.
ACAP dichiarazione Parollo su nullità delibera
Ribadiamo quanto scritto fin dall’inizio di questa vicenda:
Il pagamento, obbligatorio per ogni proprietario, di qualsivoglia importo imputabile a spese condominiali, è da farsi solo ed esclusivamente previa richiesta dell’amministratore e sul conto corrente del condominio.
Qualsiasi richiesta di pagamenti proveniente da altri soggetti (compreso la Cecina Servii Portuali srl) non possono essere imputati a spese condominiali ma solo eventualmente a servizi da questi erogati in accordo con il cliente.
Malgrado uno stuolo di avvocati, ne Scali ne Salvadori si sono fermati dal pretendere di fare come sempre hanno fatto (e nessuno può negare che i risultati sono negativi visto lo stato di concordato in cui versa la Porto di Cecina spa).
Ora i condomini che già hanno pagato su richiesta della Cecina Servizi Portuali srl le quote sul conto della stessa (e probabilmente ricevuto relativa fattura per servizi portuali), dovranno capire a che titolo lo hanno fatto e se questi pagamenti potranno essere stornati sul conto del condominio saldando così l’obbligo di pagare le spese al condominio.
Formalmente, ad oggi, chi ha pagato la Cecina Servizi Portuali srl, non ha pagato le spese condominiali.
Una patata bollente per l’amministratore del condominio creata, ancora una volta, da chi non riesce a capire la differenza tra condominio, rate condominiali, servizi e pagamenti per servizi.
Un bottino che, da un conto provvisorio, potrebbe valere una cifra non lontana dai 600.000,00 mila euro annui.
Importo che se destinato come dovrebbe a mantenere le parti comuni del condominio della darsena, lo dovrebbero far splendere come non mai…
Restiamo in attesa di capire se i pochi dissenzienti alla proposta di Scali procederanno con la richiesta giudiziale di nullità della delibera (come appare probabile) e come e quando l’amministratore del condominio presenterà il rendiconto 2023 e il preventivo 2024.
Nel frattempo … malgrado i pasticci prodotto da chi gestisce il porto …
Buona Pasqua a tutti!

Leggere questo Fa Male e Fa ancora più Male al Turismo e all’Economia di Cecina