Tutto a posto, parola di Matteoli
Oggi è la giornalista Claudia Guarino, nel suo ruolo professionale, a porre alcune semplici domande a due dei principali interlocutori della vicenda del porto di Cecina,
Matteoli (Presidente Porto di Cecina spa) e il Comune di Cecina vengono chiamati a fornire spiegazioni.
Il Comune sceglie di non rispondere, evidentemente non rileva un interesse pubblico che meriti un suo intervento (o semplicemente non sanno che pesci pigliare e non mi sorprenderei se così fosse).
Matteoli invece risponde e risponde continuando a far suonare il solito spartito all’orchestra.
I permessi a costruire, dice, sono pronti, basta ritirarli.
Con Acefold ancora non si è firmato,
il compromesso è stato prorogato sin die,
il testo del compromesso è riservato e non si divulga.
Il Comune, bene ribadirlo, tace anche sui temi del dragaggio della foce della messa in sicurezza degli argini.
Ricordiamo che l’atto definitivo di vendita era fissato tra settembre e dicembre 2019, ben lontano dalla crisi Covid chiamata in causa da Matteoli come scusante.
Insomma …
ancora una volta tutto bene, parola di Matteoli.
