Crisi porto, in Comune arriva il tavolo degli esperti …

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Mentre prosegue il silenzio da parte del CdA della Porto di Cecina spa, è il Comune ad attivarsi sul tema.

Sicuramente a seguito della nota pervenuta da Roma, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il Comune veniva ripreso per la gestione dei canoni concessori non incassati. A questo si aggiunge la criticità delle fidejussioni a garanzia delle opere di messa in sicurezza del fiume che oggi sono scadute, le opere stesse mai finite, la situazione generale dei lavori del porto che sono fermi da anni, la Porto spa che non mantiene fede a nessuna delle promesse.

Ecco dunque la risposta del Sindaco Lippi alle critiche del MEF: via alla costituzione del tavolo tecnico.
Sarà il Sindaco a scegliere i componenti anche all’esterno dell’amministrazione e spetterà a loro relazionare la giunta ogni quadrimestre sulle complesse fasi del progetto portuale.

Obbiettivo dichiarato in atto:

– che l’attività dell’Unità di Progetto consista nel monitoraggio, supervisione ed esame di soluzioni operative finalizzate ad accompagnare la conclusione del complesso procedimento burocratico legato alla realizzazione dell’opera finale ed agli adempimenti ad essa connessi, ivi inclusi i canoni demaniali, il sistema delle garanzie e l’avanzamento delle opere relative ai lavori di messa in sicurezza del territorio;

– l’espletamento dell’attività nei termini previsti per l’attuazione della convenzione urbanistica;

– le risorse necessarie sono quelle assegnate nel Peg dei singoli Settori comunali interessati, eventualmente integrabili da sopravvenute necessità che si dovessero verificare nel corso dei lavori dell’Unità Progetto;

– l’Unità Progetto dovrà presentare alla Giunta con cadenza almeno quadrimestrale opportuna relazione circa l’operato svolto;

Il testo completo della delibera di giunta:  GC_2020_181 Comitato specialisti

Verificando l’albo comunale si scopre che già il 9 ottobre la giunta aveva già approvato l’atto in una forma diversa.
Era prevista la nomina di soli soggetti interni all’amministrazione, in pratica gli stessi che fino ad oggi hanno gestito la pratica e che sono stati indirettamente “bacchettati” dal MEF.

Tra il 9 ottobre e il 19 qualcosa è cambiato ed ecco la repentina modifica:
sarà il Sindaco stesso a nominare esperti anche esterni all’amministrazione considerando, probabilmente, la complessità della vicenda che non rientra certo nelle normali esperienze dei funzionari comunali.

La storia infinita della vicenda del porto prosegue …

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