Finisce l’era Parollo, eletto il nuovo amministratore

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21 settembre 2024,
ad oltre un anno dalla nomina giudiziale di un amministratore mai nominato dal 2016, il condominio dei proprietari di un posto barca nella darsena del porto di Cecina riparte con un nuovo amministratore, Ilaria Vallorei.

Tra i cinque candidati che avevano mandato una loro proposta, solo Ilaria Vallorei è stata “presentata” in assemblea e solo sulla sua candidatura è stata votata.

Sono stati il Prof Scali (Presidente della Csp srl, principale fornitore del Condominio) e Danilo Volterrani (Presidente del Comitato che rappresenta alcuni proprietari) a presentarla come soggetto idoneo e di loro fiducia e quindi a cheidere espressamente all’assemblea di votarla.
Non una parola o presentazione degli altri 4 preventivi pervenuti.

Siamo dunque di fronte ad una nomina palesemente voluta e sponsorizzata dalla Porto di Cecina spa che a questo punto non potrà più scaricare sull’amministratore del condominio le colpe di eventuali “non funzionamenti” del condominio stesso avendola scelta e proposta loro stessi.

Da parte dei condomini sono emerse alcune delle questioni in sospeso come:

– la corretta contabilizzazione delle quote pagate direttamente alla CSP srl e non al Condominio come poi è emerso essere obbligo di legge;

– la suddivisione del costo dell’amministratore per “millesimi” e non per quota fissa come stabilito dalla legge;

– il rispetto del regolamento condominiale;

– la tutela degli interessi dei proprietari condomini;

Interessanti alcune dichiarazioni rilasciate da Danilo Volterrani.

In merito al pasticcio della delibera che indicava di pagare direttamente la CSP srl ha dichiarato che sapevano benissimo che la loro proposta era illegittima ma che serviva a tutelare il condominio atteso che già allora giravano notizie poco rassicuranti sul conto della Acab (poi fallita).

Nel merito preme far notare che l’amministratrice nominata dal Tribunale (Parollo- Acab) era per legge sostituibile in qualsiasi momento dall’assemblea fin dal primo giorno (luglio 23) … la miglior tutela degli interessi del condominio, se veramente non c’era fiducia nel soggetto e si avevano notizie poco rassicuranti, era semplicemente svolgere un’assemblea con la proposta di un proprio candidato di fiducia evitanto di perdere un intero anno.

Altra affermazione curiosa arriva in merito all’inutilità del condominio atteso che l’accesso al mare appartiene ad “altri” e quindi ci sono costi da sostenere e che alla fine la Csp srl “siamo noi” … ma allora anche la zona in concessione “siamo noi” atteso che è della “nostra” Porto di Cecina spa, proprietaria della Csp srl … basterebbe regolare per scritto da subito l’eventuale uso e diritto di passo senza attendere che arrivi un nuovo proprietario che, dalla sua posizione, possa “strozzare” i condomini con richieste esose.

In realtà l’argomento è privo di reale fondamento atteso che la zona a mare del porto è “demaniale” quindi dello Stato, data in concessione alla Porto di Cecina spa per gestirla come porto … chiunque rilevi la concessione domani, il “canale” lo dovrà tenere navigabile a prescindere dalla presenza della Darsena e dal transito delle sue imbarcazioni che poi già vi transitano (diritto di passo) e le proprietà non possono essere “occluse” per legge.

Altro tema connesso e questo si ricco di fondamenta giuridiche sarebbe quello di verificare come tutelare gli attuali proprietari dei posti barca dall’eventuale demanializzazione atteso che già ora si può raggiungere la darsena dal mare e quindi, tecnicamente, si tratta di “mare” … ossia bene demaniale. Tema però che pur avendolo sollevato tante volte non viene mai affrontato da chi si presenta come tutore dei proprietari.

Ultima nota di cortesia … dal 2016 al 2024 nessuno della Porto di Cecina si è peritato di convocare il condominio per nominare un amministratore , tacendo di fronte a chi sollecitava di attivarsi, sostenendo che non serviva e, nel frattempo, continuando ad incassare centinaia di migliaia di euro di spese condominiali senza mai rendicontarne le spese ai condomini.

A pensar male si fa peccato ma alla domanda di quale potesse essere l’interesse o la motivazione a non attivare il condominio … la risposta appare facile.

Ad ogni modo oggi il condominio c’è.
L’assemblea ultima è stata convocata proprio a prima firma dal condominio Scali presidente del principale (e unico) fornitore del condominio (Csp srl) che per 8 anni non ne voleva sentir parlare e l’amministratore proposto ed eletto dal condominio è quello proprio da lui indicato.

Ora attendiamo che la nuova amministratrice dia finalmente corpo agli obblighi di legge previsti dal codice civile che, malgrado le lamentele di Volterrani e C., sono previsioni normative a TUTELA dei PROPRIETARI.

Proprietari che hanno diritto di accedere ai documenti contabili del condominio (e non della CSP srl),
all’estratto conto del condominio (e non della Csp srl),

hanno diritto di votare in bilancio preventivo che decida quali costi sostenere per la manutenzione dei propri posti barca,
hanno diritto di ricevere il consuntivo con tutti i dettagli delle spese effettuate dall’amministratore ed infine che sia rispettato il regolamento condominiale vigente.

All’amministratrice Ilaria Vallorei il compito di attuare quanto su indicato nell’interesse esclusivo dei condomini proprietari e non dei fornitori del condominio …

.. fiduciosi possa riuscirci, le auguriamo buon lavoro in attesa di avere conferma che accetti.

 

 

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