Caos Condominio – accuse alla Porto di Cecina/Csp

1

Resta incredibile ma nel caos della crisi finanziaria della Porto di Cecina spa e del suo concordato che non vede alcun passaggio rassicurante e resta appeso alla speranza che la Setha presenti una qualche garanzia per la sua offerta, anche il condominio del porto di Cecina riesce a complicare le cose semplici, creare disservizi e finire nel caos.

Ad oltre un anno dalla nomina fatta dal Tribunale di Livorno dell’amministratrice Parollo, i condomini non hanno ancora un bilancio preventivo,
ne un rendiconto delle spese sostenute,
ne un accordo quadro chiaro e trasparente con l’unico fornitore (di fatto),
ossa la Cecina Servizi Portuali srl (CSP).

Stiamo parlando di centinaia di migliaia di euro che evidentmetne non vogliono essere gestiti diversmaente da come fatto fino ad oggi, ossa senza mai doverne render conto ai condomini.

A completare il quadro poco rassicurante, tralasciando la poco edificante vicenda della delibera contro legge che voleva garantire alla CSP l’incasso diretto delle spese condominiali da ciascun condomino (scelta vietata dalla legge), è arrivata la notiza della dichiarazione di fallimento della Acap sas che trascina con se anche i soci (essendo società di persone).

Effetto: anche l’amministratrice Parollo, socia Acap, risulta dichiarata fallita e pertanto può esserle revocato il mandato di amministratrice di condominio

Con la lettera inviata ieri a tutti i condomini, la Parollo si congeda non senza precisare le difficoltà con cui ha dovuto confrontarsi:

“il mio percorso è stato continuamente ostacolato da parte della CSP e dalla Porto Di Cecina Spa, le quali, sollecitate sin dall’inizio del mio incarico ad un’attività di collaborazione, hanno spesso tergiversato e tenuto un atteggiamento piuttosto ostile verso la mia figura professionale”.

e ancora :

“Per diverse volte, in diverse occasioni, ho inviato alla CSP estese, articolate e dettagliate richieste di dati ed informazioni. Lo scopo era quello di potere redigere una precisa situazione contabile. Naturalmente, come c’era da immaginarsi, molte richieste sono state senza risposta.”

conclude quindi:

“Mi congedo salutandovi cordialmente, dato che, nonostante la convocazione dell’ assemblea del 21/09/2024, su iniziativa dei Sigg. Salvadori e Scali, è stata promossa una autoconvocazione dove evidentemente la mia presenza non è gradita.”

(Scarica lettera Parollo)

Cosa sucedderà adesso?

Sulla carta esistono due convocazioni assembleari, una dell’amministratrice Parollo sollecitata a suo tempo da Scali (Csp e quindi sempre Porto di Cecina spa) e alcuni soci e una di alcuni soci capitanati dalla Porto di Cecina spa, entrambe per lo stesso giorno e stessa ora:

Sabato 21 settembre ore 15:30
presso Palazzetto dei Congressi di Cecina in seconda convocazione.

La prima, quella della Parollo, si potrebbe ritenere revocata se si considera la Parollo decaduta dall’incarico ma nessuna comunicazione chiara è arrivata al riguardo.
La seconda, l’autoconvcaizone capitanata dalla Porto di Cecina spa sarebbe illegittima se fosse valida la precedente (essendoci una convocazione dell’amministraotre come chiesto dai soci inviata prima), diventa però valida se si considera decaduta la Parollo.

Curioso che la Porto di Cecina spa (costruttore del porto) abbia atteso 8 anni per procedere ad attivarsi per convocare l’assemblea condominiale di un condominio che esiste almeno dal 2016 (quindi si poteva fare l’assemblea senza dover chiedere al Tribunale la nomina di un amminstratore!).

Il tutto condito dall’incertezza che non esistono precedenti per l’attuale vicenda del fallimento dell’amministraore e qualsiasi socio dissenziente o assente può ricorrere contro una delibera che considera illegittima (nulla o annullabile che sia).

Tecnicamente invece cambia poco o nulla restando fissata l’assemblea per la stessa data e orario, unica variante riguarda l’ordine del giorno che è diverso:

Assemblea Parollo

-Relazione dell’amministratore sulla gestione
-Esami bilanci 23/24 consuntivo e preventivo 24/25
-Nomina dell’amministratore di condominio

Assemblea Soci

-Nomina del nuovo amministratore condominiale
-Varie ed eventuali

(Scarica auto convocazione soci)

Nell’assemblea che a questo punto dovrebbe svolgersi, quella promossa dalla Porto di Cecina spa, è all’ordine del giorno solo la nomina di un nuovo amministratore perdendosi così la possibilità di essere informati sulla gestione e sulla situazione contabile del condominio, cosa che poteva essere fatta solo dalla Parollo.

Al soggetto che verrà scelto, se accetterà l’incarico e dopo aver fatto il passaggio di consegne con la Parollo, resterà il compito di risolvere le spinose questioni ancora aperte:

1.) Applicazione concreta del vigente Regolamento Condominiale (provvisorio) e delle quote condominiali ex allegata tabella A
2.) Bilancio preventivo e rendiconto (rendiconto da presentare entro 6 mesi dalla scadenza che era luglio 24)
3.) Rapporti con la Csp srl
4.) Sistemazione contabile e formale per chi ha già pagato alla CSP la prima quota delle spese ’24

La tormentata vicenda prosegue … e del perchè la Csp non abbia ad oggi collaborato con il condominio possiamo farci già un idea chiara…. in attesa di smentite provate dalla contabilità del condominio che attendiamo dal 2016 …

 

1 ha pensato a “Caos Condominio – accuse alla Porto di Cecina/Csp”

  1. Cosa dire? Per uno come me che vive all’estero da oltre 30 anni, sono cose incomprensibili.
    Mi rivesto dei miei panni italiani e dico che è una esperienza quasi divertente.
    Che CAOS

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.