Vendita Porto – Aggiornamento ottobre
29 ottobre 2019 – I fantasmi del porto di Cecina
Era il 21 luglio scorso, sono passati tre mesi dall’assemblea della Porto spa in cui è stata ufficializzata dal Presidente Matteoli la firma del preliminare di vendita del progetto di costruzione e gestione del Porto spa.
Mancano ormai solo 2 mesi alla scadenza indicata per la firma dell’atto definitivo (rogito), annunciato entro gennaio 2020.
La notizia, accolta positivamente dai soci, dovrebbe mettere fine alla crisi della Porto spa e rimettere in moto i lavori per finire il porto che , ad oggi, non vede terminata l’infrastruttura ed è priva dei servizi essenziali.
Non da meno la speranza di vedere finalmente dei professionisti del settore nautico occuparsi della gestione del porto.
I tanti dubbi emersi nei mesi passati in merito all’operazione messa in piedi dal presidente Matteoli non sono ancora svaniti.
Operazione Vendita
Il compromesso annunciato prevederebbe in sintesi:
1.) fidejussione di 2 milioni di euro a garanzia dell’impegno di comprare
2.) rilevare tutti i debiti, terminare la costruzione del porto e consegnare alla Porto spa i posti barca ancora non costruiti ma dalla stessa già venduti
3.) pagare alla Porto spa dai 2 ai 4 milioni di euro (in base al saldo dei debiti)
4.) onorare gli impegni verso il Comune
Ad oggi rileviamo che:
1.) il compromesso non risulta essere stato registrato
2.) Acefold SC Ltd, il compratore, ha depositato un bilancio in perdita
3.) per procedere all’atto definitivo, contenente le convenzioni e concessioni, serve l’assenso degli enti titolari
Il compromesso.
La sua mancata registrazione, atto volontario delle parti in causa, non permette di leggerne i contenuti. Ne i compratori ne Matteoli hanno ritenuto doveroso distribuire copia degli impegni sottoscritti che sono stati solo “raccontati”.
Cosa ci sarebbe scritto di così speciale che non vogliono far leggere ..?
Per procedere all’atto definitivo a dicembre, il Comune (anche per conto della Regione) deve acconsentire.
Come fa a farlo se non conosce i termini della vendita?
Il compratore
Ad oggi è ancora misterioso il titolare del compratore, la Acefold Service Company Ltd di Gibilterra. I soci, ieri due società cipriote (entrambe con il nome Confucius riferibili ad una società di gestione e amministrazione per conto terzi), oggi una sola sempre cipriota e facente riferimento ad uno studio legale che si occupa anche esso di gestioni patrimoniali, non hanno un titolare/referente. Oltre a non sapere chi ad oggi si maschera dietro alla società di Gibilterra Acefold SC Ltd, l’ultimo bilancio depositato, come appare sul sito www.cecinapapers.com , conferma che si tratta di una mera scatola vuota, anzi, una scatola piena di un debito da oltre 1,8 milioni di usd.
I consulenti
Nel frattempo non ci sono tracce della famiglia svizzera Manz;
Piccionetti, preso nella ristrutturazione della crisi del gruppo di famiglia, controlla l’ex Villaggio dei Francesi, in abbandono da quando lo gestisce. La vicenda è sottoposta ad un interpellanza in consiglio comunale dove si ipotizza che la Sandy Beach (società di Piccionetti) non abbia mai pagato al demanio il canone.
Miles e Gusakov, l’americano e il russo, sono scomparsi con la Peverell Ltd, l’altra società “offshore” che, firmato il compromesso (sempre senza esborsi economici) anni fa, doveva rilevare la parte immobiliare del progetto del porto.
Cavini è l’amministratore di una società immobiliare romana dove sono soci proprio Miles e Gusakov ed una quota è riferibile all’avv. Menaldi dello studio Elexia, di cui si attende l’esito del processo penale per lo scandalo dell’Ato Sud Toscana rifiuti, società che non ha mezzi propri in grado di affrontare l’operazione descritta da Matteoli.
Mancano due mesi alla fine del 2019 … il compratore è ancora senza volto, il compromesso non è reso noto, nessuno ha visto ancora soldi veri
…restiamo in attesa…
Alessandro Lucibello Piani
Fonte :
https://cecinapapers.com/2019/10/25/acefold-service-company-ltd-aggiornamento-7a-puntata/