Parola d’ordine: non pagare!
La Porto spa è in buona compagnia … o meglio, tutto quanto le gira intorno in questi anni ha un punto in comune: non pagare i debiti. La crisi del porto sembra colpire anche le altre società coinvolte nell’operazione di vendita.
Non pagare
Dopo la notizia che il MEF ha “tirato” le orecchie al Comune di Cecina in merito al mancato incasso dei canoni della concessione portuale gestita proprio dalla Porto spa, oggi sappiamo che anche la Sandy Beach srl, la società usata da Piccionetti per aggiudicarsi la gestione dell’ex campeggio dei francesi di proprietà demaniale (confinante con la zona dove dovrebbe sorgere l’albergo a 5 stelle del porto), non paga il canone dovuto.

L’albergo e la spiaggia
Il sogno presentato da Matteoli con i “compratori” russo americani prevedeva un mega albergo a 5 stelle con accesso al mare, ed è qui che serviva il campeggio dei francesi confinante con la zona in cui sarebbe dovuto sorgere l’albergo.

Il presente
Oggi la Sandy Beach srl dichiara circa 800mila euro di debiti per canoni non pagati al 31 dicembre 2019 su un totale di 998 mila debiti accumulati in soli tre anni di vita dove non ha prodotto un solo euro di ricavi.
Principale creditore di questa operazione a perdere, è dunque il demanio, ossia lo Stato Italiano che si ritrova come garanzia un patrimonio netto negativo della debitrice pari a – 998 mila euro … quindi se lo Stato volesse agire per essere pagata non troverebbe praticamente nulla su cui rivalersi …
A questo si aggiunge la beffa di un campeggio che dava lavoro a decine di persone e che, da quando è stato rilevato dalla Sandy Beach all’interno dell’operazione Peverell/Acefold/Piccionetti/Russo-Americani, non ha mai aperto ed è stato lasciato cadere in abbandono e totale degrado, come spesso denunciato anche dal Tirreno.
Il biglietto da visita circa la serietà degli investitori presentati da Matteoli continua dunque a trovare indizi poco rassicuranti.
Conclusione
Ricordiamo che l’ennesima vendita annunciata oltre un anno fa, ad oggi ancora non si è concretizzata, dei compratori non si vede traccia, dei loro soldi meno ancora …
Matteoli non convoca l’assemblea della Porto spa e non rilascia spiegazioni su cosa sta succedendo (anche se si può dedurre facilmente).
Il Comune di Cecina tace (la fidejussioni a garanzia delle opere di messa in sicurezza del fiume sono scadute e pare non siano state rinnovate).
Il Demanio non incassa …
Peggio di così cosa può esserci ?
Clicca sul link per scaricare l’ultimo bilancio della Sandy Beach srl:

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