Acefold – 2a puntata
Acefold Service Company Ltd …
nella seconda puntata dei #CecinaPapers ci occupiamo dell’acquirente del progetto di costruzione e gestione del porto.
Nella prima puntata abbiamo cercato di capire chi fosse la Peverell Holdings Ltd e , socio dopo socio, abbiamo viaggiato fino alle British Virgin Island presso la Pond Invest & Finance Corp, dove il nostro “viaggio” esotico si è fermato.
Ricordiamo che la Peverell ha firmato un accordo con la Porto spa quasi due anni fa, possibile che nessuno si sia domandato chi si nasconda dietro questa società cipriota?
Chi garantisce gli accordi e sopratutto quale solidità ha il “vero” acquirente (sempre che ci sia un acquirente!)?
Ultima domanda che ci siamo posti fin dall’inizio: perchè un solido gruppo internazionale gestirebbe la trattativa di acquisto con una società cipriota totalmente priva di “credenziali”?
Bene, lasciamo da parte la Peverell e iniziamo il nostro viaggio per conoscere meglio l’ultima arrivata: Acefold, la società che Matteoli (Presidente Cda Porto spa) ha annunicato aver fatto un offerta per comprare il ramo d’azienda di costruzione e gestione del porto di Cecina.
Il comunicato stampa della Porto spa, reso pubblico dopo l’ultima assemblea dei soci ed inviato ad autorevoli testate (vedi il Sole24Ore) recita che :
Porto di Cecina, opere marittime a un gruppo svizzero

“Il porto di Cecina, per quanto riguarda la costruzione e gestione delle opere marittime, finirà nelle mani della Acefold Service Limited, società svizzera che fa capo alla famiglia Manz, imprenditori nel ramo alberghiero.”
Società svizzera? Ltd?
No, sicuramente non è svizzera perchè in Svizzera non esistono le Ltd, acronomio per Limited, parola inglese, un primo inciampo professionale nel racconto fatto ai soci della Porto spa.
Ma allora la Acefold è una società di quale paese?
Una veloce ricerca via web ci da subito la risposta: la Acefold Service Company Ltd è una società che ha sede a GIBILTERRA.

Verificando l’indirizzo: Suite 2B ,143 Main Street, Gibilterra, troviamo una connessione ai Panama Papers!
Sarà una coincidenza… ma anche le ricerche su Peverell riportavano a nomi presenti nei Panama Papers.

La Acefold Services Company Limited ha dunque la sede legale in Suite 2B – 143 Main Street – Gibilterra, è iscritta al registro imprese con il numero 64498-79 in persona del suo legale rappresentante, la Confucius Services Ltd, rappresentata da Theognosia Kyriakides e il nome Confucius comparirà altre volte nella nostra ricerca.
Per trovare la sede del rappresentante legale della Acefold serve prendere un’altro aereo e tornare a Nicosia (Cipro):

“Chi conosce tutte le risposte… …non si è fatto tutte le domande. (Confucio)”
CONFUCIUS SERVICES LIMITED
CHAPO CENTRAL
3RD FLOOR
20 SPYROU AVENUE
NICOSIA
1075
CYPRUS
Ma prima di lasciare Gibilterra, proviamo a conoscere chi sono i soci della Acefold Service Company Ltd che vorrebbe comprare il porto di Cecina.
2000 azioni divise tra due soci, ciascuno al 50%, due nomi “importanti”:
1000 azioni da 1 sterlina, Confucius Nominees Limited con sede a Nicosia, Chapo Central, 3rd Floor, 20 Spyrou Avenue;
e
1000 azioni da 1 sterlina, Confucius Trustees Limited con sede sempre a Nicosia, Chapo Central, 3rd Floor, 20 Spyrou Avenue;

Due società ed un indirizzo solo che, ancora una volta (altro caso!), compare nei Panama Papers.

Una veloce ricerca su google ci permette di scoprire che a quell’indirizzo ha sede la First Names Group, una importante società di consulenza per la gestione di trust, fondi famigliari e in generale su come “schermare” i patrimoni e ridurre l’impatto delle tasse sugli utili. Nulla di sorprendente dunque se il suo nome compare nei files dei Panama Papers, con una sfilza di società collegate (ben 75).
Bene, anche sui soci il nostro viaggio si ferma a due società che sono palesemente delle fiduciarie che mascherano il vero proprietario.
Ora proviamo a cercare informazioni sul bilancio della Acefols Service Company Limited, la società che dovrebbe compare il porto, finirne la costruzione e gestirlo.
Tra gli impegni che Matteoli ha annunicato assumersi la Acefold, c’è il pagamento dei debiti verso le banche e i diversi fornitori, oltre agli oneri verso il Comune. Una cifra totale che sembra aggirarsi oltre i 15 milioni di euro.
Bene… questo è l’ultimo bilancio noto della Acefold, bilancio chiuso al 31 dicembre 2017:

Il bilancio, esposto in dollari americani (us$), riporta un capitale di 3.225 dollari, perdite accumulate pari a 1.765.136 dollari ed un debito complessivo di 1.762.141 dollari:
1.739.141 per un prestito e 22.689 per debiti diversi.
Un milione e settecento mila dollari di debiti con un capitale versato di soli tremila dollari.
UN-MILIONE-SETTECENTOMILA-DOLLARI
Questa la solidità della Acefold Servies Company Limited controllata dai soci Confucius Nominees e Trustee.
Siamo in una botte di ferro? Qualche dubbio sarà lecito averlo? Perchè usare una società di Gibilterra con soci cirpioti prestanome che porta in dono solo un debito per impegnarsi a comparare un porto in Italia?
Per chi volesse leggere direttamente la visura della Acefold eccola qui:
Nella prossima puntata ci occuperemo della famiglia Manz e in particolare di Michael. Manz è la famiglia svizzera che secondo le affermazioni di Matteoli, sarebbe la regista dell’operazione.

A presto e grazie per il tempo che avete dedicato alla lettura dei Cecina Papers!
1)Quello che avrei voluto chiedere in assemblea è se i ns amministratori avessero fatto indagini appropriate per verificare la serietà e la consistenza della famiglia Manz e di Acefold e se potevano mostrare della documentazione al riguardo.
2) in secondo luogo : perché non si è fatta una gara pubblica di acquisto per vendere gli asset del porto ?
3) si è tenuto tutto all’ oscuro, senza motivo, fino alla mattina dell’ assemblea palesando presunti accordi di riservatezza… Non ne rilevo ancora oggi, a mente ferma, alcuna valida ragione
Avrei voluto chiedere se vi sono state società di intermediazione per questa trattativa e se si quanto è stato il loro appannaggio…
Un valido motivo per giustificare tutto questo comportamento e che la Porto spa abbia dato una specie di esclusiva ad Acefold..
Purtroppo , per questa importante decisione assembleare ci sono stati circa 7 interventi; considerando 3 minuti per formalizzare la domanda e 4 minuti per la risposta, si ipotizza una discussione di durata massima di un’ ora.
Questo è paradossale.
Poi in pratica si è voluto votare e quindi qualsiasi tipo di intervento non aveva più alcun senso .
Anche s poi l’ esito della votazione era scontato ma almeno avremmo potuto esprimere altre dovute osservazioni.
Mi auguro che tutto vada per il meglio anche se , a fronte di queste nuove info, sicuramente non c’è da stare molto tranquilli.
La colpa è e sarà tutto nostra. Di noi soci del porto s.p.a